Le famiglie baresi (e italiane) possono tirare un sospiro di sollievo: la data di fine del ‘mercato tutelato’ (ossia del servizio di maggiore tutela del gas) è stata rimandata. Il termine previsto era il 2023, ma il Governo ha deciso di posticipare di un anno, fino al 10 gennaio 2024.
Ancora per un altro anno, dunque, le famiglie potranno beneficiare del mercato tutelato per il gas, grazie alla norma inserita nel Decreto Aiuti Quater. “I nostri clienti possono stare tranquilli, la scadenza del mercato tutelato è stata prorogata a gennaio 2024”, conferma Maurizio Vernice, responsabile dell’area Commerciale e Marketing Amgas che rassicura così i tanti cittadini baresi che avevano espresso preoccupazione sulla fine del mercato tutelato e l’entrata in vigore del mercato libero.
Per chi si trova già nel mercato tutelato, la proroga non comporta nessun cambiamento, e dà anche un anno in più di tempo per scegliere con maggiore serenità. Al momento dunque non cambia nulla e i cittadini legati ad Amgas continueranno per oltre un anno (fino al 10 gennaio 2024) a pagare bollette con le tariffe fissate da Arera. Tornare al mercato tutelato è possibile anche per chi è già passato al mercato libero.
Arera, Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente, da tempo stava sollecitando il Governo per il rinvio del mercato tutelato del gas, data l’emergenza legata alla crisi energetica e il conseguente caro bollette. Il rinvio al 2024 dovrebbe infatti impedire incertezze sulle tasche dei consumatori, che con il mercato libero rischiano di vedere oscillare le spese visto che gli operatori commerciali potranno definire i prezzi in maniera autonoma. La proroga decisa dal Governo nasce appunto su spinta delle associazioni dei consumatori, preoccupate per la fine del mercato tutelato proprio mentre i prezzi stentano a scendere. Tornare al mercato tutelato è possibile anche per chi è già passato al mercato libero.






