Il cantiere per la realizzazione del Brt fa tappa su corso Vittorio Emanuele a Bari, dove da questa mattina (29 giugno) sono iniziati i lavori nel tratto compreso tra piazza IV Novembre e via Sparano. L’intervento comporta un restringimento della carreggiata e modifiche temporanee alla circolazione: divieto di fermata su entrambi i lati e limite di velocità a 30 km orari in prossimità delle aree di cantiere. Nulla di nuovo, visti i tempi, se non fosse che quei lavori stanno di fatto cancellando le ormai famose piste ciclabili “light”. Per intenderci, parliamo di quelle corsie per la mobilità sostenibile create grazie ai principi dell’urbanistica tattica che, all’indomani della loro creazione, avevano sollevato una vera e propria levata di scudi in città per la loro pericolosità. In effetti, negli anni non sono mancati incidenti dettati dalla loro collocazione in sede promiscua. Eppure, la notizia della loro eliminazione oggi sta creando polemiche al contrario: se ieri quasi nessuno le voleva, oggi in tanti polemizzano perché le reclamano. Ma ormai il dado è tratto: il Brt le cancella, con buona pace di chi nel tempo si era abituato a percorrerle.
Ma torniamo al cantiere in corso per la metropolitana di superficie, realizzata con i fondi Pnrr. “Abbiamo deciso di concentrare i lavori nelle strade più congestionate in questo periodo — ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bari, Domenico Scaramuzzi — perché con le scuole chiuse il traffico è meno congestionato e la circolazione stradale risente meno degli interventi in corso”. La corsia in fase di realizzazione su corso Vittorio Emanuele interesserà un nodo centrale della rete Brt, attraversato dalle linee Blu, Rossa e Lilla, che da questo asse si dirameranno lungo quattro direttrici principali: corso Cavour, via Andrea da Bari, piazza Massari, via Quintino Sella. Le tre linee serviranno i collegamenti tra la stazione centrale, il centro cittadino, il quadrante nord-occidentale, le aree sud-orientali e la zona di parco Due Giugno.
La linea Blu: andrà da piazza Aldo Moro a via di Maratona, misurerà 5,9 chilometri e comprenderà 15 fermate. La linea collegherà il centro della città al capolinea di via di Maratona, condividendo parzialmente l’infrastruttura con la linea Verde negli ultimi chilometri.
La linea Rossa: andrà da piazza Aldo Moro a via Aquilino, misurerà circa 7 chilometri e convergerà anch’essa verso il capolinea di via Aquilino, condividendo l’infrastruttura con la linea Verde su un tratto finale da via Caldarola fino al capolinea. Il tracciato assicurerà il collegamento tra il centro storico e le zone sud-orientali della città.
La linea Lilla: andrà da piazza Aldo Moro a via Luigi Einaudi e completerà il sistema delle quattro linee principali, collegando il centro urbano alle aree sud-orientali della città in direzione di via Luigi Einaudi.







