“Un clamoroso equivoco: io parlavo di andare al bar in certi quartieri, non di andare a Bari”. Francesco Borgonovo spegne le polemiche e si affretta a chiarire. “Non ho assolutamente nulla contro Bari e i suoi abitanti, è stata riportata male da La7 e rilanciata erroneamente una mia frase pronunciata durante il programma Tagadà, generando un terribile misunderstanding”.
Il vicedirettore de ‘La Verità’ spiega ai microfoni di Telebari di essere stato sommerso di messaggi che chiedevano spiegazioni sull’assurda frase pronunciata nella puntata dello scorso 22 dicembre nel corso del programma di La7, in cui il giornalista riferiva di dovere stare attenti a guardare negli occhi i cinghiali, un po’ come succede “a Bari in certi quartieri”. La frase (con tanto di virgolettato) era stata rilanciata dai profili social e dal canale Youtube della rete e riferita al sindaco Antonio Decaro da un nostro telespettatore, nel corso della puntata di ieri di ‘Chiama Decaro’ (il video dell’intervento di Borgonovo e della risposta di Decaro qui).
Il sindaco aveva invitato dai nostri microfoni Borgonovo a visitare Bari, assicurando un’accoglienza fatta di abbracci e non certo di sguardi pericolosi. Ma Borgonovo, contattato da Telebari, chiarisce quello che sembra un equivoco, stando alla sua versione dei fatti. “E’ una grande incomprensione, non ho affatto citato Bari ma ce l’avevo con i ‘bar’ di certi quartieri – assicura – D’altronde non avrei alcun motivo per odiare la vostra città, la gente pericolosa si trova anche al bar sotto casa mia a Milano”.
Il giornalista avrebbe appreso della frase e della polemica solo ieri, dopo la pubblicazione del nostro video. “Ho ritrovato il video originale de La 7 rilanciato con un titolo assurdo – spiega – Mi dispiace, non avrei mai offeso gratuitamente Bari e ringrazio il sindaco. Approfitterò del suo invito per fare un giro a Bari”.
Borgonovo ha poi pubblicato un video sul suo canale Youtube, per spiegare quanto accaduto: guardalo qui.




