“I cinghiali sono un po’ suscettibili, non li devi guardare negli occhi. È come andare a Bari in certi quartieri, dove non devi guardare le persone sennò finisce male”. La frase è stata pronunciata dal vicedirettore de La Verità, Francesco Borgonovo, ospite della trasmissione di La7 Tagadà dello scorso 22 dicembre.
Il tema della puntata era l’invasione dei cinghiali, la piaga dei mammiferi che dalle campagne stanno pian piano entrando nei centri abitati. Parlando della potenziale pericolosità di questi animali, Borgonovo ha sottolineato come guardarli negli occhi possa renderli particolarmente “suscettibili”, ma paragonando l’atteggiamento dei cinghiali a quello di alcuni cittadini baresi, o meglio, degli abitanti di “certi quartieri”.
L’episodio, che fino ad oggi non ha avuto riscontro mediatico, è stato riportato da uno spettatore intervenuto telefonicamente durante la trasmissione Chiama Decaro di Telebari. Il primo cittadino (che non era a conoscenza della vicenda) ha approfittato per mandare un messaggio a Borgonovo. “Se viene in città e ci guarda negli occhi, noi lo abbracciamo – ha detto sorridendo Decaro – Non deve aver paura degli sguardi dei baresi, deve essere contento di venire da noi. I baresi hanno lo sguardo profondo e affettuoso, come dimostrano le tante persone che accogliamo ogni giorno e che vengono da più parti del mondo”.
Borgonovo ha però chiarito a Telebari che si sarebbe trattato di un “clamoroso equivoco”: leggi qui.






