Nelle ultime 24 ore si è diffusa la notizia della multa di 166 euro elevata della polizia municipale leccese al genitore di un bambino che stava dando da mangiare ai piccioni. “Un cittadino filippino si trovava col proprio bambino di quattro anni, quest’ultimo intento a rincorrere e dare da mangiare qualche briciola ai colombi”, questo è quanto riferisce l’uomo allo Sportello dei Diritti.
A chiarire la vicenda ci ha pensato la stessa Polizia locale con un comunicato stampa ufficiale, in cui smentisce la versione che vede protagonista il piccolo. “Con riferimento alla notizia riportata da diversi organi di informazione, il Comando di polizia locale intende chiarire le circostanze che hanno determinato la contestazione del verbale per aver somministrato cibo ai colombi su area pubblica – spiega il comunicato firmato – Mentre era in corso un’operazione di bonifica attraverso il lavaggio dell’area da parte degli operatori, la pattuglia ha notato un uomo in bicicletta, con un bimbo sul seggiolino, che incurante dell’attività di pulizia in atto, si fermava a sversare il contenuto di una busta sul marciapiede. Gli agenti, gli facevano notare che tale condotta era vietata da un regolamento comunale e l’uomo, di tutta risposta, ribatteva di portare il cibo ai piccioni non sapendo come disfarsene diversamente”.
“Il bambino, pertanto, non prendeva parte alcuna all’attività di somministrazione del cibo ai piccioni, rimanendo per tutto il tempo tranquillamente seduto sul seggiolino, né veniva coinvolto in alcun modo dall’attività di accertamento e sanzione”, insiste la Polizia locale. In ogni caso, l’occasione è propizia per farci ricordare: “occhio a dar da mangiare ai piccioni perché si rischia una multa salata!”, replica lo Sportello dei diritti.







