Tavolini in pietra che accolgono delle vere e proprie scacchiere, disponibili h24 per tutti gli appassionati di un gioco che anche a Bari prende sempre più piede, soprattutto tra i più piccoli. Niente più partite e tornei chiusi tra le quattro mura di una associazione, ma la passione che scende in strada favorendo anche l’incontro e l’aggregazione tra cittadini. Come nelle più grandi città europee e non solo, anche Bari potrebbe avere il suo giardino dedicato agli scacchi.
L’assessore comunale Pietro Petruzzelli ha già le idee chiare: deputato al progetto potrebbe essere, salvo diverse indicazioni delle associazioni interessate, il Parco degli Aquiloni, in via Devitofrancesco. Tavolini e sedute già esistono, si tratterebbe di adattarli allo scopo e perché no, inserire anche tavoli da ping-pong in pietra per trasformare il parco in una palestra a cielo aperto. Esperimento già tentato e riuscito nei giardini don Tonino Bello e Chiara Lubich, via Devitofrancesco si arricchirebbe in più delle scacchiere in pietra.
Ma non è l’unica novità sul giardino del quartiere Picone. Tra le offerte arrivate a Palazzo di Città in risposta al bando per la valorizzazione degli immobili di proprietà comunale, ben due si riferiscono al chioschetto di 9 metri quadri interno al parco. Il Parco degli Scacchi, si inserisce nel più ampio progetto relativo ai playground.







