Il Politecnico di Bari protagonista di “Restart”, un maxi progetto sulle telecomunicazioni del futuro che impegnerà 116 milioni di euro di fondi Pnrr. Tre anni per realizzare l’ambizioso obiettivo di delineare l’evoluzione delle telecomunicazioni in Italia. Con nuove possibilità per i talenti e gli studiosi: grazie a “Restart”, il Politecnico di Bari infatti bandirà 15 posizioni di dottorato di ricerca e assumerà 11 ricercatori universitari di tipo A. Fiore all’occhiello: un nuovo laboratorio dedicato alle attività di ricerca.
E’ stato avviato a Milano il programma RESTART (RESearch and innovation on future Telecommunications systems and network), il più importante progetto di ricerca Pnrr dedicato alle telecomunicazioni del futuro. Con un investimento di 116 milioni di euro e il coinvolgimento di 25 partner, tra università, enti di ricerca e aziende, il progetto, coordinato e gestito dalla “Fondazione Restart”, vede la partecipazione di 12 università, 3 enti nazionale di ricerca e 10 enti privati.
Tra gli atenei coinvolti figura il Politecnico di Bari. Il progetto approvato dal Ministero Università e Ricerca nell’agosto 2022, durerà 3 anni con l’ambizioso obiettivo di contribuire a delineare l’evoluzione delle telecomunicazioni in Italia, puntando a far ripartire un settore che dispone di professionalità ed esperienze a livello di eccellenza mondiale, dedicandosi alle principali tematiche di scienza e tecnologie delle telecomunicazioni, compresi tutti i tipi di sistemi e reti correlati, per utenti umani e non umani; reti fisse ad alta capacità; reti cellulari 5G/6G; reti in area locale; reti satellitari; Internet; applicazioni e servizi nei settori più diversi: agricoltura, commercio, energia, finanza, industria, media, salute, sicurezza, trasporti.
Il progetto “Restart” inoltre, sfrutterà e contribuirà a tecnologie come cloud distribuiti; intelligenza artificiale; architetture hardware programmabili; ottica integrata e computazione ottica; optoelettronica; sensoristica. Sul piano della struttura organizzativa, le attività di “Restart” si articoleranno su 8 Spoke, ciascuno dei quali gestirà una pluralità di progetti di ricerca, finalizzati al perseguimento di specifici obiettivi scientifico-tecnologici.
Il Politecnico di Bari coordinerà le attività dello Spoke “ Integration of Networks and Services” (ITA NTN) finalizzato alla sintesi di soluzioni tecnologiche di avanguardia per garantire la connettività pervasiva e garantire lo sviluppo di nuovi servizi tecnologici ad elevato valore aggiunto. Fiore all’occhiello dell’iniziativa sarà il Laboratorio di Spoke, previsto in seno al progetto, che garantirà sostenibilità a medio termine dell’iniziativa, rappresentando un riferimento tecnologico per gli attori presenti e futuri interessati a processi, prodotti e servizi ad alto valore aggiunto e basati su architetture di telecomunicazione avanzate.
Il Laboratorio garantirà un’opportunità irripetibile per formare la nuova generazione di studenti, ricercatori e imprenditori operanti nel settore delle telecomunicazioni. Grazie al progetto “Restart”, il Politecnico di Bari bandirà 15 posizioni di dottorato di ricerca e assumerà 11 ricercatori universitari di tipo A.







