“Cup Policlinico: un diritto per tutti”. Con questo slogan dodici consiglieri comunali di Bari hanno presentato un ordine del giorno, per chiedere al sindaco Antonio Decaro di sollecitare il Policlinico di Bari a riaprire lo sportello (fisico) del Cup, chiuso a marzo 2020 e sostituito integralmente dalle procedure on line e dalle prenotazioni tramite linee telefoniche e Whatsapp.
“Questa è una richiesta di attenzione per chi ha il diritto sacrosanto di curarsi e allo stesso tempo non ha le possibilità, le conoscenze e gli strumenti per utilizzare i canali digitali – è il messaggio di Domenico Scaramuzzi, consigliere comunale Pd e Presidente della V Commissione, a capo della lista di firmatari di tutti gli schieramenti – Come molti sanno, infatti, il Policlinico ha sospeso dal 9 marzo 2020 le operazioni di front office all’interno del proprio Cup a causa del Covid. Tuttora, le operazioni di prenotazione e pagamento si possono svolgere solo per via telematica e digitale, cosa che non accade presso gli sportelli Cup delle altre strutture pubbliche della città, dove è tutto ripreso regolarmente”.
Secondo Scaramuzzi, “la mancata ripartenza delle attività di sportello sta creando disagi a chi non è in grado di utilizzare agevolmente il digitale, soprattutto gli anziani: che è, poi, la fascia più bisognosa di cure e la maggiore utilizzatrice dei servizi sanitari”.
Scaramuzzi ha così presentato insieme ai colleghi un ordine del giorno “per chiedere ufficialmente alla direzione dell’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari di intraprendere, senza se e senza ma, tutti i provvedimenti necessari per riprendere regolarmente le operazioni Cup anche al più tradizionale sportello”.
Il Policlinico, però, sembra deciso a proseguire sulla linea intrapresa, che negli ultimi anni ha visto potenziare il servizio di prenotazioni on line, tramite telefono e Whatsapp ‘a distanza’, riducendo sempre più le operazioni in presenza.







