Passeranno ogni dieci minuti (sei nelle ore di punta), avranno corsie di marcia preferenziali e sui loro percorsi nasceranno nuovi semafori. Si svelano i primi dettagli operativi dei bus elettrici ‘Rapid Transit’, quattro linee finanziate (con fondi Governo del 2021) con quasi 160 milioni di euro.
Ieri mattina i progettisti del sistema Brt (Architecna) hanno presentato al Comune il progetto di fattibilità tecnica economica dell’opera, che sarà oggetto di gara. Il sistema è costituito da 4 linee (linea Blu, linea Rossa, linea Verde e linea Lilla), tutte realizzate su tratti di strada riservati ai bus, con semafori dedicati.
E’ prevista la realizzazione di stazioni di ricarica de bus elettrici sul percorso. Dal punto di vista burocratico e delle procedure, sta per partire la conferenza dei servizi preliminare: dopo sarà approvato il progetto e indetta la gara di appalto integrato. Ai 160 milioni di euro di finanziamento, si aggiungono più di 95 per il rinnovo della flotta bus con acquisto di ulteriori 135 mezzi elettrici.
I bus avranno frequenza di 10 minuti (6 minuti nelle ore di punta): la lunghezza totale delle linee è di 52 chilometri. Come già annunciato, gli autobus saranno 42, saranno ‘snodati’ da 18 metri con capienza di 120 posti. Per assicurare puntualità e rispetto dei tempi, viaggeranno (finalmente) su corsie di marcia riservate.
Le fermate saranno dotate di una pensilina con una struttura a “culla rovesciata” in tubolari in acciaio rivestiti da lamiere verniciate di colore rosso e bianco, per richiamare i colori della città di Bari. Oltre alle classiche sedute, sarà presente un display informativo, pali di illuminazione e cestini per la raccolta differenziata.
Tutte le intersezioni e gli incroci presenti lungo il percorso dei bus elettrici saranno semaforizzati, così da garantire la priorità di passaggio. Saranno quindi installati impianti semaforici ad hoc sulle intersezioni che oggi ne sono sprovviste e saranno riconfigurate le intersezioni con semaforo già esistenti.







