È toccato alla Maestra Dominga Damato l’onere e l’onore di dirigere la sua “Red Shoes Women Orchestra” alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del ministro della Salute Orazio Schillaci.
La direttrice d’orchestra rutiglianese è una figura di spicco nel mondo musicale e bandistico italiano ed internazionale ma – in onore della Giornata nazionale del personale sanitario, socio-sanitario, socio-assistenziale e del volontariato del 20 febbraio 2023 – ha guidato un’orchestra tutta al femminile per rendere omaggio alle vittime del Covid-19.
Ospite speciale della manifestazione che si è tenuta nella mattina presso Aula Magna della Pontificia Università San Tommaso D’Aquino di Roma, la “Red Shoes Women Orchestra ha eseguito un vasto repertorio che ha spaziato dalle più celebri colonne sonore ai classici intramontabili della musica italiana ed internazionale per poi concludere con “Rinascerò, rinascerai”, il brano che Roby Facchinetti ha dedicato alla sua Bergamo martoriata dal virus. Hanno accompagnato le esecuzioni dell’orchestra dalle scarpe rosse anche la soprano Enza Carenza e letture selezionate performate da Silvana Kühtz.
La “Red Shoes Women Orchestra” è un ensemble pugliese tutto al femminile, nato in protesta ai numerosi casi di femminicidio che ancora affollano le cronache nazionali. Fondato dalla stessa Maestra Damato, il complesso musicale ha assunto come simbolo distintivo un paio di scarpe rosse come emblema della lotta al femminicidio.
Così la Maestra Dominga Damato commenta l’esibizione davanti al Presidente Mattarella: «Sono onorata di poter rappresentare la Puglia e il suo cuore straordinario in una giornata così speciale – confidala Direttrice d’Orchestra rutiglianese – e presentare il nostro tributo a questi veri e propri “eroi” che tanto ci hanno aiutato durante la pandemia. Lo abbiamo fatto attraverso l’unico linguaggio universale esistente: la musica. L’unico mezzo privilegiato per veicolare messaggi importanti».








