Il cronoprogramma prevede il completamento dei lavori per il 2025. Uno spazio da 20mila metri quadri che ospiterà il CNR. Proseguono i lavori all’interno della ex Manifattura Tabacchi.
Il presidente di Invimit Nuccio Altieri e il sindaco di Bari Antonio Decaro sono stati sul cantiere per verificare lo stato di avanzamento, mostrando la situazione in quello che è uno dei più interessanti siti di archeologia industriale della città. Non a caso sono ancora in piedi i vecchi comignoli di quando questi spazi erano dedicati alla produzione dei tabacchi. Un occhio al passato con l’attenzione verso il futuro: l’utilizzo di fondi PNRR impone scadenze serrate che con tutta probabilità porteranno al rispetto delle date prefissate.
La novità è che mentre originariamente Invimit, avrebbe semplicemente locato l’immobile, passato dall’Università a un fondo al fine di valorizzare o dismettere il bene, oggi, grazie al Piano di Ripresa e Resilienza, sarà possibile per il CNR acquistare l’intero spazio. Un’operazione che avverrà a fine lavori. Ma non solo, l’idea è quella di chiudere tutta quanto la partita adesso della Ex Manifattura: restano infatti altri 8000 metri quadri circa per i quali non si è ancora scelta una nuova destinazione: possibile che vi trovino spazio l’Adisu per un nuovo studentato e l’ordine degli ingegneri. A spiegarlo è stato lo stesso Presidente di Invimit Altieri.






