Non sembra esservi sosta per il fenomeno criminale dei roghi di automobili nel Nord Barese. Decine quelle incendiate a Corato tra fine 2022 e inizio 2023 e prima ancora era toccato a Molfetta e Giovinazzo.
La notte scorsa ha infatti preso fuoco una Ford C-Max, parcheggiata all’interno di un atrio condominiale di via Cialdini, a Terlizzi. L’allarme è scattato intorno alle 2.45, quando tutti dormivano. L’odore acre e lo scoppiettio hanno allertato i residenti. Quasi immediato l’arrivo dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Molfetta, che hanno dovuto domare le fiamme in fretta, prima di gravi conseguenze per gli stabili vicini.
Una situazione ripetuta, anche a Terlizzi, su cui indaga la locale Tenenza dei Carabinieri. Al vaglio degli inquirenti piccole tracce, magari di diavolina, che possano ricondurre con certezza ad un incendio doloso, anche se è stato il proprietario del mezzo a rinvenire, fuori dal cancello serrato dell’atrio, una bottiglia in plastica ormai deformata dal calore.
Segnali inquietanti che non sembrano aver fine.
Giovedì 9 marzo, all’alba, erano state incendiate tre auto a Bitonto, con danni seri per una palazzina ed un porticato. Spessissimo sono purtroppo ignari cittadini a veder finire in fumo i loro mezzi, sovente gli unici con cui muoversi o recarsi al lavoro, un colpo pesantissimo per le economie familiari, risultato di becero vandalismo.
Il fenomeno, che si era diffuso su larga scala in tutta l’area a nord di Bari tra il 2011 ed il 2015, sembrava essersi arrestato dopo la recrudescenza del 2018. Ed invece le cronache di queste ore riaprono scenari che parevano appartenere al passato.








