Proseguono gli interventi per la realizzazione del sistema BRT (Bus Rapid Transit) della città di Bari. A partire da lunedì 29 giugno prenderà il via una nuova fase dei lavori che interesserà alcune arterie del Municipio II, con conseguenti modifiche temporanee alla circolazione: le lavorazioni riguarderanno via Giuseppe Fanelli, nel tratto compreso tra via Adolfo Omodeo e viale Giuseppe Di Vittorio; viale Don Luigi Sturzo; viale Papa Giovanni XXIII, nel tratto compreso tra corso Alcide De Gasperi e via Giulio Petroni; viale Giuseppe Di Vittorio; viale Louis Pasteur. Per consentire l’esecuzione delle opere saranno istituiti, a seconda dei tratti interessati, restringimenti di carreggiata, divieti di fermata e il limite massimo di velocità di 30 km/h in prossimità dei cantieri.
Nelle scorse ore a Palazzo della Città alcuni rappresentanti del Comitato No BRT del Municipio II hanno incontrato l’amministrazione comunale per esprimere le proprie preoccupazioni, anche in vista di questi giorni di cantieri. Nel corso della riunione, quindi, i cittadini hanno chiesto rassicurazioni sulla tempistica delle lavorazioni e soluzioni per consentire la sosta nelle more dell’attivazione del servizio BRT. “Accanto alle soluzioni già prospettate nei precedenti incontri e indicate nello studio della sosta – spiegano dal Comune -, sono state valutate ipotesi alternative per potenziare l’offerta di parcheggi a servizio dei residenti, dei commercianti e degli avventori delle attività commerciali”. Tra le altre cose, dall’amministrazione comunale, hanno fatto presente “che, in un’area non molto lontana da quella interessata dai lavori, c’è un parcheggio da 1.470 posti come il Polipark”.
“Noi, come sempre, continuiamo a cercare il dialogo – spiega ai microfoni di Telebari il portavoce del Comitato No BRT del Municipio II, Giuseppe D’Acquisto -. Le risposte ci sono, a parole ne abbiamo tante, ma al momento restano parole: abbiamo avanzato delle proposte, ma adesso il tempo stringe perché i lavori li abbiamo davvero davanti alle nostre attività e sotto casa. Qui i parcheggi mancano ed i residenti non sanno più dove lasciare l’auto”. Nuove rassicurazioni, quindi, arrivano dall’assessore Domenico Scaramuzzi: in primis, l’impegno a rendere progressivamente disponibili parcheggi temporanei ricavati dalle corsie BRT già completate. “I commercianti temono cali del fatturato. Li capisco – dice l’assessore -, ma si tratta solo di pochi giorni di disagi”. Le parti torneranno a confrontarsi a metà luglio.






