La ormai famigerata banda dell’Audi nera è tornata in azione nel Nord Barese, questa volta a Terlizzi. Intorno alle 14.25 di quest’oggi, nella zona ad angolo tra viale dei Garofani e via Alessandria, i malviventi incappucciati hanno smontato la centralina e rotto i freni posteriori di un’auto, per poi asportarla spingendola.
Il tutto nell’indifferenza generale anche degli avventori di un supermercato che si trova a pochi metri. I ladri hanno lavorato indisturbati, mettendo a segno il colpo, senza che nessuno si peritasse di allertare i carabinieri della locale Tenenza.
“Anche oggi alle ore 14.25 circa, i “personaggi” dell’Audi nera hanno agito indisturbati, sotto gli occhi dei passanti che non si sono nemmeno presi il fastidio di “provare” a contattare le forze dell’ordine – è stata la denuncia di Pietro Ruggiero, consigliere comunale -. Il video che mi è arrivato dura 4 minuti, 4 lunghi minuti che potevano servire ad allertare chi di competenza. Si sente addirittura il rumore della “moletta” (flessibile) mentre tagliano i cavi dei freni posteriori. Senza parole!”.
Un aspetto su cui le istituzioni cittadine dovranno avviare una riflessione. Il fenomeno dei furti d’auto nel Nord Barese, come più volte ribadito anche dalle pagine di Telebari, non conosce sosta. Sono decine quelle asportate da inizio anno, poi spesso trovate cannibalizzate nelle campagne tra Bitonto, Palo del Colle, Terlizzi, Giovinazzo e Molfetta. Un lucroso affare di decine di migliaia di euro, gestito dai clan bitontini, andriesi e cerignolani, che poi immettono sul mercato nero i pezzi di ricambio dopo che squadre di smontatori ha totalmente cannibalizzato le autovetture.








