Una nuova pista ciclabile, con una ringhiera di protezione rimessa completamente a nuovo. Sono cominciati oggi i lavori di restyling dell’area dedicata ai ciclisti in viale Unità d’Italia e viale della Repubblica, una pista ciclabile lunga 1 chilometro e 100 metri, da tempo deteriorata soprattutto a causa del sollevamento del manto, causata dalle radici degli alberi presenti lungo tutto il tracciato. A comunicarlo è l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso.
I lavori sono iniziati dal lato che costeggia largo 2 Giugno e termineranno all’angolo con via Capruzzi. L’intervento, dell’importo complessivo di oltre 700mila euro finanziati con un accordo quadro dedicato, prevede anche il rifacimento del manto stradale di viale Unità d’Italia e viale della Repubblica, in entrambe le direzioni di marcia, con la fresatura e la posa in opera di 32.000 metri quadri di asfalto. La posa del nuovo asfalto sarà eseguita al termine dei lavori relativi alla pista ciclabile. Obiettivo dell’Amministrazine comunale è di terminare il cantiere entro la fine dell’anno.
“Con l’avvio di questi lavori avremo la possibilità di migliorare le caratteristiche della pista ciclabile – commenta Giuseppe Galasso – ad esempio risolvendo il problema dei ristagni d’acqua che si formano lungo il tratto contiguo alla pista ciclabile. Una situazione spiacevole causata dal fogliame che tende a intasare le bocche di lupo presenti, con la consequenziale perdita della capacità di deflusso delle acque dopo le piogge. Gli uffici tecnici comunali hanno individuato una soluzione, già utilizzata in altre occasioni come ad esempio in via Caldarola e via Bruno Buozzi, che prevede griglie di raccolta delle acque di tipo angolare, caratterizzate sia da aperture sul piano stradale e sia da altre verticali in corrispondenza del cordolo, in modo da assicurare maggiore capacità di deflusso. Allo stesso modo risolveremo un altro problema sollevato più volte dai ciclisti, e cioè quello relativo alle luci a pavimento che risultano particolarmente fastidiose: pertanto saranno eliminati i corpi illuminanti incassati su tutto il percorso ciclabile”.







