Dopo l’annuncio della premier Giorgia Meloni, sabato scorso, circa la Puglia come sede del prossimo G7 italiano che si terrà a giugno del 2024, è scattato su tutto il territorio regionale un ‘totonomi’ mirato a capire quale luogo sarà in effetti quello deputato a ospitare il grande evento. Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, non si sbilancia. Sottolinea, tuttavia, quello che la sua città ha già dimostrato di saper fare in passato.
“Bari principale candidata? Non lo sappiamo – ha detto il primo cittadino -. Di certo siamo orgogliosi del fatto che abbiano scelto la Puglia, che da sempre dimostra di saper organizzare eventi di carattere internazionale. A Bari ne abbiamo ospitati tanti, abbiamo una tradizione rispetto all’organizzazione e alla sicurezza, ma aspettiamo di capire quali sono le decisioni da parte del Governo”.
Un concetto ribadito in queste ore anche dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. “La prossima location del G7 in Puglia è un segreto assoluto e non spetta certo a me individuarla. Spetta al Presidente del Consiglio, al Governo, probabilmente consultando le varie nazioni che dovranno partecipare all’evento – ha detto il governatore -. A noi spetta solo collaborare”.







