Emergenza abitativa. I numeri snocciolati dall’assessore comunale al patrimonio Vito Lacoppola raccontano dell’impennata di casi negli utlimi mesi. Una situazione emergenziale che ha spinto l’assessore a chiedere in sede prefettizia la possibilità di una graduazione delle esecuzioni degli sfratti, 36 quelli più imminenti, verificando dunque caso per caso la presenza nelle famiglie coinvolte di fragilità e cioè di minori, di anziani o di disabili.
Una situazione figlia dell’emergenza Covid, certo – ce lo aspettavamo, commenta infatti Lacoppola – ma l’aumento è in parte da addebitare anche al proliferare senza regole di b&b nel capoluogo pugliese. Sono tanti i proprietari di immobili infatti che stanno scegliendo di non proprogare i contratti di affitto per convertire le proprie case in strutture extralberghiere.







