Nel presidio di Grumo Appula è entrato in funzione un nuovo ambulatorio di Fragilità, terapia del dolore e cure palliative, andando così a incrementare l’assistenza nell’area della Murgia. Si occuperà non solo di dolore ma anche di sintomi associati alla malattia o agli effetti collaterali di chemio e radioterapia, di medicazione e di inserimento di accessi vascolari a lungo termine. Tra le prestazioni garantite, anche consulenze di di nutrizione e attività di counselling per il malato e la famiglia.
“È questa la rotta segnata dai finanziamenti Pnrr su cui la Regione si sta muovendo speditamente, consapevole che il rafforzamento della sanita di prossimità, in un’ottica di rete, può garantire un generale miglioramento del sistema sanitario”, ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità, Rocco Palese, intervenuto questa mattina durante l’inaugurazione.
“È stato portato a termine un percorso avviato nel 2019 con la ridefinizione dell’assetto organizzativo della Unità operativa di cure Palliative e hospice – ha dichiarato il direttore generale dell’Asl Bari, Antonio Sanguedolce – L’apertura di questo centro a Grumo ha una valenza strategica sia perché rafforza l’assistenza nel comune dove è già presente un hospice e sia perchè sarà punto di riferimento per un bacino di utenza molto ampio proveniente anche dai comuni vicini di Altamura, Gravina in Puglia, Santeramo in Colle e Cassano delle Murge”.
L’ambulatorio di Grumo rientra nell’organizzazione della Unità operativa complessa di cure palliative e hospice con sede a Monopoli, all’interno del quale, nel corso del 2022, sono state erogate 698 prestazioni ambulatoriali e 4.666 prestazioni mediche domiciliari. Nell’hospice di Grumo, invece, nel corso di un anno sono stati accolti 102 pazienti.










