Sono stati 116 gli interventi condotti in Puglia dalla Guardia di Finanza in materia di riciclaggio e autoriciclaggio nel corso del 2022 e nei primi cinque mesi del 2023. I dati sono stati diffusi oggi a Bari, in occasione delle celebrazioni del 249esimo anniversario della fondazione del corpo. Le persone denunciate sono state 552, 72 quelle arrestate. I beni sequestrati hanno raggiunto un valore complessivo di oltre 137 milioni di euro, i sequestri per usura ammontano invece a un milione. Sono state inoltre 2.334 le segnalazioni di operazioni sospette, delle quali 27 attinenti al finanziamento al terrorismo. I sequestri di valuta ammontano a circa 468mila euro.
Nel’ambito del contrasto al crimine organizzato, le fiamme gialle ha concluso 28 indagini che hanno portato a 81 denunce e a quattro provvedimenti cautelari nei confronti di altrettante persone. In applicazione della normativa anti mafia sono state sottoposto ad accertamenti patrimoniali 2.147 persone. I provvedimenti di sequestro o confisca ammontano a oltre 42 milioni di euro.
Ai sensi del Codice antimafia sono state eseguite inoltre 95 misure di prevenzione nei confronti di soggetti connotati dalla cosiddetta “pericolosità economico-finanziaria” ai quali sono stati sequestrati beni per oltre 25 milioni di euro. I reparti del corpo hanno sequestrato anche più di 2.800 chilogrammi di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina, marijuana e hashish, denunciando 651 persone e segnalandone 1.187 ai prefetti. Sono infine stati sequestrati oltre tre milioni di litri di vini e spumanti e 1.100 tonnellate di prodotti agroalimentari con marchi industriali falsificati e indicazioni non veritiere.







