Da 13.725 a 14.666 posti letto, 941 in più. La Giunta regionale pugliese ha approvato l’aggiornamento del Piano della rete ospedaliera per attuare quanto previsto dal decreto ministeriale 70/2015. Il piano approvato, di fatto, non modifica l’impostazione della rete ospedaliera della Regione Puglia ma incrementa di 941 posti letto l’attuale programmazione.
In particolare, è stata posta particolare attenzione alla istituzione dei posti letto di Medicina d’urgenza e Accettazione negli ospedali di II e I livello e degli Enti ecclesiastici per evitare sovraffollamento nei Pronto Soccorso. Inoltre, è stato previsto un incremento dei posti letto di riabilitazione e lungodegenza. Trattandosi di approvazione dello schema di Regolamento, il provvedimento andrà in commissione consiliare permanente, per il previsto parere obbligatorio non vincolante.
Approvato anche un accordo con i sindacati per “evitare criticità nel periodo estivo” e “a garanzia della copertura del servizio” del 118. Nella pianta organica del servizio 118 in Puglia, infatti, c’è un ‘buco’ di circa 230 medici, dovrebbero essere 530 ma attualmente ne sono in servizio 300. L’accordo “ponte”, in vigore sino al 30 settembre, prevede, tra le altre cose, la possibilità di andare oltre le 168 ore mensili previste per ogni medico, riconoscendo 26 euro per ogni ora in più di servizio.







