La spiaggia ‘libera’ è così chiamata perché accessibile a tutti e gratuita. Ma ‘libera’ non significa potere fare ciò che si vuole, invadendo gli spazi di agibilità altrui. E’ – purtroppo – quello che succede l’estate in molte località balneari in Puglia, soprattutto le più affollate. Le immagini che vi mostriamo sono state girate alle 5 del mattino a Porto Cesareo, località Torre Lapillo.
Gli ombrelloni vengono posizionati e lasciati incustoditi dalla sera precedente o dalle prime ore del mattino. Una pessima abitudine, però, rischiosa, che può integrare il reato di “Abusiva occupazione di spazio demaniale” previsto dall’articolo 1161 del Codice della navigazione, il quale sanziona “chiunque arbitrariamente occupa uno spazio del demanio marittimo o aeronautico o delle zone portuali della navigazione interna, ne impedisce l’uso pubblico o vi fa innovazioni non autorizzate, ovvero non osserva i vincoli cui è assoggettata la proprietà privata nelle zone prossime al demanio marittimo od agli aeroporti”.
La punizione per il trasgressore è l’arresto fino a sei mesi o l’ammenda da 516 euro a più di mille.








