Solo nelle scorse ore le autorità hanno reso noto un fatto di cronaca avvenuto a Molfetta lo scorso 19 giugno. Un uomo di 53 anni avrebbe dapprima tentato di strangolare la madre 80enne e poi avrebbe provato ad accoltellare sua sorella, di 58 anni, accorsa in casa della madre.
L’uomo era stato visto dai vicini in evidente stato di alterazione lamentarsi ad alta voce di dover assistere la madre allettata nella sua abitazione di via Puccini. Allertati telefonicamente da passanti, i Carabinieri della Compagnia di Molfetta, agli ordini del colonnello Cosimo Aloia, erano prontamente intervenuti sul posto per fermare quella che, secondo gli inquirenti, poteva essere una mattanza.
Il 53enne, sottoposto ad arresto su disposizione del pubblico ministero della Procura della Repubblica di Trani, Maria Isabella Scamarcio, era già noto alle forze dell’ordine.
Dagli atti si evince che l’aggressore avrebbe dapprima tentato di strangolare la povera mamma disabile, ma vistosi scoperto aveva rivolto un grosso coltello da cucina verso sua sorella, solo per un caso riuscita a divincolarsi. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 53enne molfettese avrebbe quindi riprovato ad aggredire la sorella e sarebbe stato fermato in tempo dai Carabinieri con un vero e proprio placcaggio. Ora dovrà rispondere di tentato omicidio, detenzione di arma da taglio atta ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale.








