Per evitare problemi igienico-sanitari in città, cattivi odori e il proliferare di insetti, il sindaco di Santeramo in Colle Vincenzo Casone ha emanato un’ordinanza per vietare lo spargimento di letame in campagna. L’ordinanza, che vale da oggi e fino al 3 settembre, si è resa necessaria a causa delle altissime temperature che hanno colpito l’intera regione.
“Alla base del provvedimento c’è la tutela dell’igiene ambientale – si legge nel documento – in quanto, dato che sul territorio comunale per consuetudine lavorativa degli operatori del settore agro-zootecnico, nel periodo luglio, agosto e settembre di ogni anno vengono effettuate le operazioni di spargimento del letame propedeutiche alle coltivazioni autunnali su terreni agricoli, e date le elevate temperature registrate in questo periodo, possono venirsi a generare problemi di tipo igienico-sanitario con il diffondersi di cattivi odori e il proliferare di insetti potenzialmente dannosi per gli abitanti delle contrade e del centro urbano, oltre che per i turisti in visita in città”.
I trasgressori saranno multati con una sanziona amministrativa che va da 25 a 500 euro.







