Non si placano le polemiche in merito alla pista ciclabile light di viale Japigia a Bari. Nei giorni scorsi i commercianti e i residenti del quartiere si erano lamentati del restringimento della corsia dedicata alle auto che, installata come lo è ora, sarebbe secondo alcuni inadeguata nel far defluire correttamente il traffico. Proprio i residenti rimproverano all’Amministrazione comunale il fatto di non essere stati coinvolti nel processo decisionale di trasformazione della strada.
Per questo è nato un comitato spontaneo di cittadini del Primo municipio, presieduto dal presidente Luca Bratta, che ha avviato oggi una petizione per l’immediata rimozione della pista ciclabile in viale Japigia. In essa i cittadini indicano come il restringimento della strada possa creare problemi nel caso in cui un mezzo di soccorso debba fermarsi per un’emergenza e non ci sia sufficiente spazio di manovra per pullman, bus e camion, cose che creerebbero disagi notevoli alla circolazione. Inoltre, tra gli altri motivi inseriti nella petizione, si sottolinea come l’alta intensità di traffico abbia reso più pericolosa la strada e si presentano difficoltà di attraversamento per le donne con passeggino e i diversamente abili.








