La prima richiesta di autorizzazione risale al 16 maggio scorso, subito dopo la pubblicazione dell’ordinanza balneare da parte della Regione Puglia. A distanza di tre mesi non c’è ancora il via libera per posizionare una scaletta di accesso al mare, struttura che garantisce la sicurezza dei bagnanti. Vittima della burocrazia e del rimpallo di responsabilità tra gli enti è Massimo Pagliarulo, uno dei titolari di Agribeach, stabilimento balneare sulla costa di Savelletri, a pochi passi dagli scavi di Egnazia.
Un carteggio che va avanti da settimane e diversi solleciti non sono riusciti a sbrogliare quello che dovrebbe essere un iter semplice, ma nei fatti si è trasformato in un labirinto nel quale non si intravede l’uscita: chi deve rilasciare l’autorizzazione? Un copione già visto lo scorso anno, quando il via libera al posizionamento della scaletta arrivò il 26 ottobre, a stagione chiusa. E al danno di non riuscire a risolvere la questione si aggiunge la beffa di eventuali responsabilità in caso di incidenti in mare che coinvolgono i bagnanti.







