Partiranno in autunno i lavori di rigenerazione a Spazio 13, l’hub di innovazione sociale creato all’interno degli spazi della ex scuola Melo nel quartiere Libertà. Il progetto approvato in Giunta – del valore di 2 milioni 700mila euro – si inserisce nella strategia di valorizzazione urbana attivata dal Comune di Bari e già passata attraverso la riqualificazione di spazi aperti e di edifici, di incentivazione per l’aperture di nuove imprese commerciali con il bando D-Bari e di attivazione di nuove imprese sociali con Urbis.
La riconversione della ex Scuola in “Spazio 13” nasce per restituire alla comunità giovanile del Libertà un contenitore di 2.000 metri quadrati e adesso si mira alla riqualificazione dei suoi 5 piani: l’intervento prevede il loro miglioramento sia sotto il profilo impiantistico che architettonico, con la sostituzione dei pavimenti, la pitturazione, il rifacimento parziale degli intonaci e la sostituzione dei corpi illuminanti. Saranno inoltre ampliati e qualificati i servizi igienici e l’edificio sarà dotato di dispositivi meccanizzati per il superamento delle barriere architettoniche.
Al piano seminterrato, nello specifico, si prevede la creazione di uno spazio destinato ai laboratori di making digitale, al rialzato le aree saranno ridisegnate e orientate all’accoglienza: attraverso alcune demolizioni localizzate si creerà un vero e proprio open space che funzionerà sia come spazio di ristoro e relax annesso al bar/caffetteria, sia come spazio di co-working. Completa il programma funzionale del piano rialzato la creazione di un auditorium. Al piano primo invece, saranno realizzati laboratori didattici più ampi e uno spazio destinato a segreteria/sala riunioni. Al secondo sono previste zone destinate alla didattica e alle associazioni.







