Oltre al danno, probabilmente, anche la beffa. È successo a Svoltastorie, libreria per ragazzi al civico 37 di via Alessandro Volta, in pieno quartiere Carrassi, dove poco prima della chiusura estiva è stato rubato un computer portatile. Durante i giorni a seguire poi, un anomalo e massivo invio di spam dall’indirizzo della libreria: circostanza che i titolari dell’attività collegano in qualche maniera al furto, ipotizzando una intromissione nella mailing list.
Prontamente segnalati gli accadimenti sulla pagina Facebook ufficiale di Svoltastorie, quindi, i librai Patrizia Scardigno e Eugenio Martiradonna si scusano con tutti coloro che abbiano eventualmente ricevuto mail potenzialmente dannose, invitando comunque a comunicare, nel caso, il fatto alla libreria. “Fortunatamente – dicono, sollevati, i due librai a Telebari – nessuno ci ha ancora scritto a riguardo”. Si pensa a un legame tra i due eventi, in quanto le password erano memorizzate nel computer, si legge nel post Facebook, ma dalla libreria tranquillizzano sull’immediata modifica delle stesse.
Il portatile rubato era stato acquistato con i fondi del bando ‘d_Bari – Un negozio non è solo un negozio’, “il che ci amareggia ancora di più – dicono Patrizia e Eugenio – ma abbiamo già segnalato il furto al Comune e stiamo ricevendo tantissima solidarietà da parte dei clienti. Non riusciamo nemmeno ad essere arrabbiati: è un gesto che si commenta da solo – concludono – forse fatto per disperazione o forse per noia”. Infine, la stessa chiusura del post pubblicato sui social: “Che dire…sciam nanz!”.








