Nella sola settimana dal 17 al 23 agosto il numero di nuovi casi Covid sale a 741, a fronte dei 410 di quella precedente. I tamponi schizzano da 5705 a 9824, il tasso di positività passa dal 7,2 al 7,5 per cento. Fortunatamente non si è registrato alcun decesso. Numeri – tutti pugliesi – che confermano il trend in salita. Dal bollettino nazionale pubblicato sul sito del Ministero della Salute emerge una drastica crescita: dai 5919 casi in Italia della settimana 10-16 agosto si è passati agli 11606 della scorsa.
Il tasso di positività passa dal 6,5 per cento al 9,2, i decessi calano da 56 a 44. Numeri che al momento non preoccupano, ma bisogna stare attenti, come confermato giorni fa dall’epidemiologo Pierluigi Lopalco. “Non bisogna abbassare la guardia”, ha infatti dichiarato. Intanto l’Agenzia Europea del Farmaco ha approvato ieri il vaccino anti-Covid19 prodotto dalla Pfizer e aggiornato alle nuove varianti in circolazione, raccomandandolo come richiamo per le persone con più di cinque anni e come tripla dose iniziale per i bambini al di sotto di questa età. In Italia la campagna vaccinale dovrebbe partire in autunno.
Si va inoltre verso un cambiamento del monitoraggio epidemiologico del Covid-19, ed è in arrivo anche una nuova circolare che porterebbe allo stop dei tamponi ai pazienti in Pronto soccorso tranne che in presenza di sintomi. Ieri si è tenuta infatti la prima riunione del gruppo di lavoro coordinato dalla direzione Prevenzione del ministero della Salute per avviare il processo di revisione del monitoraggio Covid-19. A quanto si apprende, ci sarebbe la volontà di andare oltre il sistema in vigore visto anche l’attuale andamento epidemiologico. La bozza di proposta del gruppo di lavoro potrebbe essere quella di una sorveglianza sindromica integrata, che rilevi informazioni sui virus respiratori circolanti più diffusi.
Oltre alla sorveglianza epidemiologica e microbiologica, particolare importanza potrebbe essere riservata alla sorveglianza clinica. L’obiettivo è di dare quindi maggior peso all’osservazione della gravità della patologia e dell’occupazione degli ospedali e delle residenze per anziani ed in generale delle strutture che accolgono pazienti fragili, a partire dagli oncologici. In arrivo, inoltre, ci sarebbe una circolare che disciplinerà l’esecuzione dei tamponi dei pazienti in ingresso in ospedale e in pronto soccorso in particolare, dove non si effettuerebbero più tamponi, se non ai sintomatici.







