Si aggiunge un nuovo tassello all’iter per la realizzazione del porto turistico di Bari, che sorgerà nel molo San Cataldo. Una infrastruttura che permetterà al capoluogo di ospitare i mega-yacht che al momento possono solcare le nostre acque da lontano, senza punti di attracco. Il via libera del Consiglio superiore dei lavori pubblici è un passaggio importante verso la realizzazione di una nuova marina.
Il progetto prevede la realizzazione della prima base navale della Guardia costiera e la realizzazione di nuove banchine che amplieranno il molo San Cataldo. L’opera è cofinanziata con fondi del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per 36 milioni di euro: entro gennaio 2024 sarà pubblicata la gara per la realizzazione dei lavori con la formula dell’appalto integrato da parte dell’Autorità di sistema portuale e, salvo intoppi, la conclusione dei lavori è prevista entro la fine del 2025.
“Il porto turistico nel molo San Cataldo, in corrispondenza del tratto di costa dove l’amministrazione ha avviato un importante progetto di riqualificazione del lungomare – ha commentato Decaro – è certamente una parte importante di una strategia più ampia che in questi dieci anni ha già trovato delle risposte positive”.







