Svegliarsi all’alba, dirigersi nel cuore delle gravine di Laterza, dove il canto del gallo non è leggenda ma realtà, e alzarsi in volo tra i canyon su mongolfiere coloratissime. Questa è l’esperienza incredibile che vive chi ha provato l’emozione di salire sui palloni aerostatici del Canyon Balloon Festival, iniziato il 16 settembre e che terminerà l’8 ottobre. Questa mattina siamo partiti dall’Agriturismo Negri tra gli agri tarantini per alzarci nel cielo e viaggiare col vento per circa un’ora, godendo dei panorami mozzafiato tra Laterza e Ginosa. Tanta l’adrenalina fra i partecipanti prima della partenza, poi spazzata via dal magico silenzio in volo, interrotto solo dal suono della fiamma che tiene vive in cielo le mongolfiere. A bordo tantissimi pugliesi e lucani, ma altrettanti turisti, molti dei quali oltreoceano.
L’atterraggio non è mai lo stesso, perché è il soffio delle correnti che comanda ed è pronto di volta in volta a regalarti discese morbide o ballerine. Questa volta abbiamo toccato terra nei pressi di Ginosa, fra le distese di ulivi. Ogni esperienza ha un costo che si aggira attorno ai 270 euro a persona, includendo il servizio colazione in agriturismo dopo il volo e una degustazione di prodotti tipici, per una durata complessiva di 4 ore. Francesco Ruggieri, manager accountable di Mongolfiere al Sud, ci ha spiegato il successo della loro iniziativa, partita nel 2017 tra le gravine lucane, e che ha riportato sold out in ogni data pugliese di quest’ultimo Canyon Balloon Festival. Niente paura, per chi non ce l’ha fatta a godersi lo spettacolo il viaggio sui palloni in terra di Puglia ripartirà a settembre 2024. Tenetevi pronti.







