Nell’ultima sua opera Star Wars diventa ‘Sga Gliozz’ e Yoda, cavaliere Jedi di grande longevità tra i protagonisti della serie fantascientifica di Guerre Stellari, sembra quasi venir fuori dal pavimento. Ma a Bari, in via Sparano, ha portato anche il ‘cugino’ di Bruce Lee e la versione locale di Brad Pitt. Lo strabiliante artista di ‘street painting’ si chiama Martino, ha 36 anni ed è di Acquaviva: un moderno ‘madonnaro’, di casa un po’ a Bari e un po’ a Berlino, che Telebari aveva già intercettato due anni fa.
Tre settimane fa, di ritorno in via Sparano dopo una delle tante parentesi in Germania, Martino aveva disegnato sul pavimento della via dello shopping barese il suo Bruce Ketta: “Il cugino di Bruce Lee – ha spiegato, postando le foto sul suo profilo Instagram (martinopitture) -. Di ritorno in patria, la mia missione è insegnare ai turisti americani a pronunciare la parola bruschetta, storpiata brutalmente in tutti i modi possibili, da che mondo è mondo”. E così, in via Sparano, l’attore simbolo delle arti marziali è stato condito per bene.
Sempre in tema culinario, come detto, sull’onda della tradizione sono arrivate anche le sgagliozze stellari di Yoda. Il cinema americano, infine, è ancora protagonista in salsa locale con l’ultima opera di Martino. In via Sparano, infatti, è arrivato anche Brad Pitt. La star di Hollywood è riconoscibilissima nell’area pedonale del centro di Bari, accompagnata da una presenza che, sempre a Bari, è praticamente immancabile ogni volta che l’attore viene nominato. A spiegare tutto è la scritta accanto al faccione: “Brad Pitt e Giuann manden la scal”. Per i veri baresi non serve traduzione.





