Che fosse la ‘pista della discordia’, è stato chiaro sin dai primi giorni di entrata in funzione dell’opera ‘light’. Oggi, però, dopo la ‘serrata’ dei commercianti, la protesta si è spostata nel consiglio del Primo Municipio di Bari, che ha – addirittura – approvato un ordine del giorno per l’eliminazione della corsia per biciclette e il “ripristino dello stato dei luoghi”, accompagnato dall’accesa polemica bipartisan e dalle dimissioni di un consigliere della maggioranza di centrosinistra.
E’ caos nel consiglio del Primo Municipio, il più esteso e popoloso della città di Bari. Da giorni alcuni consiglieri di maggioranza avevano manifestato il loro supporto alla protesta dei commercianti di viale Japigia contro la nuova pista ciclabile, culminata in una ‘serrata’, che ha visto partecipare anche esponenti del centrosinistra barese. Questa mattina la protesta è approdata in consiglio, con la presentazione di un ordine del giorno che chiede l’eliminazione dell’attuale pista ciclabile, il ripristino dello “stato dei luoghi” e la rimodulazione del percorso affinché crei meno disagi. Tra le motivazioni portate dai consiglieri municipali, si citano i danni riportati dai commercianti per la difficoltà di sostare rapidamente e fare acquisti – situazione che i consiglieri temono peggiori con l’apertura del supermercato Md in via Oberdan – e una serie di difficoltà logistiche soprattutto per il posizionamento di cassonetti e scivoli per disabili, scrivono i consiglieri.
Ordine del giorno approvato con otto voti favorevoli, tra cui quelli dei consiglieri Corcelli (Pd), Sciacovelli (Decaro sindaco), Piancaldini (Bari Bene Comune) e Boccasile (Popolari per Bari). Astenuto il consigliere del Movimento Cinque Stelle, Colella. Hanno votato contro, invece, non solo il presidente Lorenzo Leonetti, ma anche alcuni esponenti del centrodestra come Cosimo Mari di Forza Italia: Mari ha anche presentato un ulteriore ordine del giorno (approvato alla fine del consiglio) per chiedere la convocazione di una seduta monotematica, pacifica e aperta ai commercianti, di discussione sulla pista. Durante la seduta, poi, il consigliere Francesco Ferrieri (Decaro per Bari) ha annunciato le sue dimissioni.
Furibondo il presidente Lorenzo Leonetti. “Abbiamo scritto una delle peggiori pagine della politica barese – tuona Leonetti – in cui si chiede cosa? Di ripristinare la doppia fila, facendo passare i commercianti di Japigia come sostenitori dell’illegalità? Non lo posso accettare”. Leonetti è un fiume in piena. “I consiglieri che ora chiedono l’eliminazione della pista ciclabile, sono gli stessi che per anni hanno votato il biciplan promosso da Antonio Decaro e diventato simbolo della sua candidatura”. L’ordine del giorno approvato oggi ha un valore principalmente simbolico, ma presto iniziativa analoga potrebbe approdare in consiglio comunale.







