L’ultima data del tour di ottobre, una serata magica all’insegna della calda musica degli anni ’70 e ’80, la piazza piena, il calore del pubblico, gli applausi. C’era tutto affinché la data di Stornarella fosse la chiusura perfetta per il tour 2023 dei Collage, mitica band dello storico pop italiano composta da Tore Fazzi, Fabio Nicosia, Uccio Soro e Francesco Astara. E invece al risveglio la brutta notizia. Fuori dall’albergo la macchina con cui la band era arrivata sul Gargano non c’era più fuori. E con essa anche un basso di discreto valore economico ma senza prezzo per l’affetto. Già perché il cantante e leader della band, Tore Fazzi, in buona fede aveva lasciato il suo preziosissimo compagno di viaggio sui palchi all’interno dell’auto. Oltre al basso c’era anche il giubbotto di Fabio Nicosia con dentro le chiavi della moto e di casa sua.
L’appello ai ladri è stato subito lanciato sui social con una diretta sulla pagina Facebook della band: “Brutto risveglio questa mattina. – raccontano i tre. Sguardi cupi e dimessi, seduti rassegnatamente sui sedili del treno che viaggia verso Roma – Dopo il nostro concerto di ieri a Stornarella, in provincia di Foggia, abbiamo dormito alcune ore a Candela prima di andare a prendere l’aereo a Fiumicino. E quando siamo usciti dall’albergo abbiamo avuto una bella sorpresa: la macchina non c’era più. E quel che è peggio è che dentro la macchina c’era un basso che mi ero fatto costruire con tanta pazienza, tanta dedizione da un liutaio di Pisa. Ci tenevo veramente tanto. Anche Fabio ci ha rimesso abbastanza e non sa come farà perché dentro c’era il suo giubbotto con le chiavi della macchina, quelle della moto e del suo appartamento.
Io spero che qualcuno di loro veda questo video. Vi dico tenetevi la macchina ma del basso non ve ne fate niente, perché è un pezzo unico, non potrete usarlo da nessuna parte e c’è anche il mio nome sopra. Quindi contattateci in qualsiasi modo, c’è anche il nostro sito www.collage.it, e cercate di farmi riavere questo basso, per me è molto molto importante”.
AGGIORNAMENTO DELL’11 OTTOBRE
“La notizia del furto dell’automobile della band dei Collage, rubata la notte dell’8 ottobre nel mio paese dopo l’esibizione a Stornarella, mi ha turbato molto”. Nicola Gatta, primo cittadino di Candela, ha deciso di chiamare Tore Fazzi, storico frontman dei Collage, che qualche ora prima, in una diretta su Facebook dal treno, aveva divulgato la brutta notizia. “Candela non è un paese di furti d’auto abituali, siamo gente per bene e volevo portare ai Collage un messaggio di solidarietà, a nome mio e dei miei compaesani – ha detto Gatta – quindi l’ho chiamato. Fazzi è rimasto davvero contento dell’attestazione di stima e della mia vicinanza. Candela è in una posizione strategica, è un nodo stradale importante per il traffico italiano e ogni giorno vi transitano migliaia di persone. Tra questi – ha aggiunto Gatta – capita che passino anche dei balordi, come quelli che hanno turbato la nostra quiete e portato il nome di Candela sui giornali per questo episodio spiacevole, che non ha a che fare nulla con noi”.
Ma da una notizia triste, Gatta ha deciso di trarre qualcosa di buono: “Ho chiesto ai Collage – ha detto infatti il primo cittadino – di raggiungerci a Candela durante i festeggiamenti del Natale per esibirsi sul nostro palco e la proposta è piaciuta molto a Tore Fazzi, che ovviamente non ha alcun rancore contro la nostra terra, martoriata da episodi di cronaca, ma piena di persone attaccate ai valori dell’onestà, dell’accoglienza e del rispetto. In attesa di rivedere i Collage in Capitanata – ha concluso Gatta – mi associo all’appello della band per la restituzione del basso, uno strumento dal valore affettivo inestimabile e che in mano ad altri non varrebbe nulla. Sarebbe un bel gesto e un piccolo risarcimento morale per un gruppo che ha fatto la storia della musica italiana e a cui dobbiamo soltanto essere riconoscenti”.








