Fuochi d’artificio, molto spesso non autorizzati, esplosi quasi ogni giorno e a tutte le ore: si va da piccole batterie a show in grande stile modello feste patronali. Ogni occasione è degna di essere festeggiata con esplosioni pirotecniche, dai compleanni ai sacramenti e alle lauree, senza contare quelli che contengono messaggi cifrati delle organizzazioni criminali.
E’ un vero e proprio fenomeno fuori controllo e le denunce sui social ormai si moltiplicano, così come le chiamate alle forze dell’ordine. Hanno fatto molto discutere, ad esempio, i botti accesi all’ora di pranzo di ieri, al termine di una cerimonia religiosa, in corso Sonnino davanti alla chiesa di San Giuseppe. Una performance durata qualche minuto che ha addirittura bloccato il traffico, sollevando le proteste dei residenti.
Un episodio che lo stesso parroco di San Giuseppe ha stigmatizzato. “Io stesso ho chiamato le forze dell’ordine per segnalare l’episodio – don Tino Lucariello è scoraggiato – Ormai è un fenomeno difficile da bloccare, servono più presidi delle presidi delle forze dell’ordine, altrimenti questo fenomeno non finirà mai”. Ma questa è solo una delle tante batterie esplose in citta: una delle ultime, segnalata dai nostri lettori, arriva da Japigia, sabato sera, con un vero e proprio spettacolo durato qualche minuto che ha illuminato i cieli di Bari e visibile anche da altre zone della città.







