Apostrofò gli agenti di Polizia Locale che lo stavano multando, ma il giudice lo ha assolto. Il fatto risale al 7 settembre del 2021, quando un 76enne di Giovinazzo, in provincia di Bari, aveva cercato di evitare che gli fosse comminata una sanzione, inveendo contro gli agenti. “Vattin va, mo ti devo dare uno”, “Avete rotto il c…”, trascritte nero su bianco, erano state le frasi colorite rivolte ai vigili urbani per evitare che lo multassero per la sosta con la sua auto sulla pista ciclabile.
Ma il 4 ottobre scorso, la prima sezione penale del Tribunale di Bari ha assolto con formula piena l’uomo, difeso dall’avvocato Tiziano Tedeschi, “perché il fatto non sussiste”. Il 23 novembre 2021, in realtà, il 76enne era stato condannato a 7.125 euro di ammenda poiché “in un luogo pubblico o aperto al pubblico e in presenza di più persone aveva offeso l’onore e il prestigio degli agenti di Polizia Locale, pubblici ufficiali mentre compivano un atto d’ufficio”. Ma avverso il decreto penale, il legale di difesa aveva fatto opposizione ed il 4 ottobre scorso il giudice per le indagini preliminari, Anna Perrelli, dopo aver ascoltato i verbalizzanti ed i testi a discarico, ha deciso di ribaltare la prima pronuncia del Tribunale del capoluogo.
Assolto con formula piena il 76enne giovinazzese. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni dalla pronunzia.








