Una corte verde con attorno 162 appartamenti, un parco, negozi e aree per lo sport, con “linee sinuose, terrazze digradanti e superfici aggettanti per schermare il calore”. Nasce a Bari un nuovo quartiere all’insegna della “sostenibilità”: si chiama MyCityBari e porta la firma dello studio Mario Cucinella Architects. A promuovere l’iniziativa è il gruppo Manelli Impresa, con sede a Monopoli, attraverso la costituenda società Vivia Re Srl. L’intervento, il cui cantiere si avvia in questi giorni, nasce all’insegna della rigenerazione urbana – spiegano i promotori dell’iniziativa – visto che sorgerà sui ruderi dell’ex clinica Santa Lucia, su un’area di 22.500 metri quadri tra via Giuseppe Fanelli e via Girolamo Giusso.
“L’intervento si sviluppa su tre corpi di fabbrica uniti fra di loro da livelli interrati comuni e collegati da un sistema di ampie terrazze poste al primo e secondo piano fuori terra – si legge nei dettagli del progetto – Gli edifici ospiteranno un complesso residenziale di 162 appartamenti, locali comuni a servizio delle residenze, spazi commerciali (al piano terra lungo via Giuseppe Fanelli) e autorimesse ai piani interrati. La rigenerazione urbana del quartiere è favorita dall’inserimento di nuove aree verdi e dalla creazione di spazi e funzioni collettive a beneficio della comunità: un nuovo parco attrezzato per il gioco e lo sport fa da cornice all’intervento”.
“L’intero edificio è scolpito dai raggi solari, con un sistema di terrazze verdi discendenti, secondo il principio del “solar carving” – dicono ancora i progettisti- L’impiego di superfici verdi integrate all’involucro edilizio delle residenze, la creazione di zone in ombra mediante gli aggetti e l’impiego delle superfici di colore chiaro che consentono di mitigare la temperatura percepita ed incrementare il comfort in ambiente outdoor, sono caratteristiche che hanno orientato lo sviluppo del progetto. Ne risulta un laboratorio di soluzioni architettoniche capaci di fornire risposte concrete agli scenari del cambiamento climatico, che nelle regioni del sud si caratterizza per l’innalzamento delle temperature e l’incremento del fenomeno dell’isola di calore urbana (con il rischio che vivere all’esterno si trasformi in un’esperienza sempre meno gradevole)”.







