Oltre 30mila litri di acqua salata in cui nuoteranno pesci che popolano i bassi fondali sabbiosi del mar Adriatico, oggi come di ieri. Al centro poi, un grande dolium romano recuperato in mare al largo di Monopoli: un contenitore, anche da trasporto, utilizzato nelle stive delle navi onerarie romane per il commercio dell’olio e del vino. Sono queste le caratteristiche principali del super acquario che a partire da domani potrà essere ammirato negli spazi di ‘Egnazia e il mare’, uno speciale allestimento inaugurato un anno fa al piano interrato del Museo Archeologico Nazionale di Egnazia.
L’allestimento ‘Egnazia e il mare’ ruota intorno alla ricostruzione di un paesaggio sottomarino e si snoda tra oggetti sopravvissuti ad antichi naufragi, fino a novembre 2022 conservati nei depositi del museo, video multimediali e la proiezione immersiva e interattiva di uno specchio d’acqua in movimento. “Un percorso emozionale – spiegano dalla Direzione regionali Musei Puglia – che riserva particolare attenzione all’archeologia subacquea, formidabile strumento di conoscenza in grado di svelare, attraverso i naufragi e i carichi perduti, la storia di uomini e genti, e di ricostruire i paesaggi marini”.
Il nuovo acquario, “che avrà un’importante valenza didattica – dicono da ‘Egnazia e il mare’ – inizia a popolarsi con alcuni esemplari di diverse specie marine che aumenteranno con progressivi inserimenti nel rispetto dei tempi di adattamento. Gli standard di benessere dei pesci presenti nell’acquario sono garantiti sulla base delle linee guida per il benessere della fauna acquatica stilate dall’Aquatic Animal Alliance”. Il taglio del nastro, quindi, avverrà domani mattina. Il museo è aperto ogni giorno dalle 8.30 alle 19.30.







