C’è chi, in facoltà, si aspetterebbe d’incontrare il proprio collega di corso, il professore della materia più seguita, oppure i ragazzi chiacchierare davanti all’ascensore prima di recarsi in aula. Invece, nessuno si sarebbe aspettato di poter incrociare nei corridoi proprio Al Bano Carrisi e che quest’ultimo potesse vestire per un giorno i panni del docente. È quanto accaduto nel Dipartimento di Economia dell’Università di Bari, dove il cantautore di Cellino San Marco ha tenuto una lezione davanti ad un folto pubblico di giovanissimi.
Il seminario tenutosi insieme ai coordinatori del DEMDI e del DIEF e con il direttore di Confindustria Brindisi, ha visto come temi centrali la vita dell’artista tra musica, arte e tour in tutto il mondo, e di come abbia conciliato i suoi impegni in agenda con la crescita del settore turistico ed agroalimentare pugliese. Da sempre un’icona dello spettacolo, negli ultimi anni ha preso in mano le redini di diverse aziende agricole e vinicole del territorio, associando il nome dell’autore di “Felicità” non solo alla musica, ma anche nella lista degli imprenditori del Sud Italia, per rilanciare il territorio attraverso l’esportazione dei loro prodotti. Al termine del convegno è stato assalito dagli studenti con le loro richieste di selfie, e ha promesso di tornare per una prossima lezione.
Nelle scorse ore il cantante ha commentato la sua esclusione dal festival di Sanremo in un’intervista all’AdnKronos. “Nessuna sorpresa”, ha detto rispetto alla mancata inclusione nella lista dei 27 Big di Sanremo 2024 svelata ieri da Amadeus. “Devo dire che Amadeus era stato onesto e mi aveva detto che, dopo il grande exploit dell’anno scorso, con quel momento spettacolare in trio con Gianni Morandi e Massimo Ranieri, non gli sembrava intelligente che io tornassi quest’anno in gara. E alla fine gli ho dato ragione”, ha aggiunto il cantante di Cellino San Marco, con un filo di voce dopo due concerti a Varsavia e Merate che gli hanno provocato un po’ di raucedine.






