VRS: una sigla che sta a significare virus respiratorio sinciziale. La bronchiolite, l’infezione che colpisce l’apparato respiratorio e che può rappresentare un rischio per i lattanti e i bambini con meno di 24 mesi di vita. Il picco stagionale delle infezioni virali si avvicina anche quest’anno, con leggero ritardo rispetto alle stagioni precedenti.
Covid, influenza e VRS, un tridente di avversari per la salute del più piccolo, che non possono e non devono essere affrontati con gli antibiotici ma soltanto con una buona prevenzione ed eventualmente con le vaccinazioni, ove previste. Per esempio proprio per il virus sinciziali è possibile somministrare farmaci immunizzanti nei primi mesi di vita per i bambini appena nati con gravi fattori di rischio, per esempio cardiopatie. Per il resto l’indicazione è la vigile attesa con particolare attenzione per i sintomatici.
Del resto i dati sulla sorveglianza virologica Respivirnet descrivono un importante crescita, soprattutto di influenza A e sinciziale sia nella 47esima che nella 48esima settimana, in attesa degli ultimissimi dati di questi giorni. Antonio Di Mauro, pediatra molto attivo sul web e sui social, ci ha spiegato qual è la situazione e cosa fare.





