Torna l’incubo dell’Audi A3 nel Nord Barese, l’auto da cui decine di volte sono stati visti scendere ladri di veicoli a Bitonto, nel quartiere barese di Santo Spirito, a Terlizzi, Giovinazzo, Molfetta e Ruvo di Puglia. Nella serata di ieri, 13 dicembre, intorno alle 20.20 l’automobile di colore scuro è stata intercettata dai Carabinieri di Giovinazzo nei pressi del piazzale della stazione ferroviaria. Fari spenti e persone a bordo.
I militari hanno cercato di avvicinare l’Audi per un controllo, ma immediatamente la vettura è partita ad alta velocità. Così la gazzella dei Carabinieri si è fiondata al loro inseguimento in strade non lontane dal centro cittadino. Durante l’inseguimento, però, ancora una volta la sorte è stata dalla parte dei presunti malviventi: l’Alfa Romeo Giulietta dell’Arma ha urtato un cordolo finendo su una isola spartitraffico tra via Dickinson e via del Ciuccio, in un’ora in cui la vicina piscina Netium è assai frequentata.
Il mezzo dei Carabinieri ha così finito la sua corsa fuori strada ed i due militari a bordo sono rimasti feriti dopo lo scoppio degli airbag. Soccorsi dal personale del servizio 118, sono stati trasportati all’Ospedale San Paolo di Bari, ma le loro condizioni, per fortuna, non destano preoccupazione. Ancora una volta, la famigerata “banda” dell’Audi A3 l’ha fatta franca. Della vettura nessuna traccia nella sera giovinazzese. Solidarietà ai Carabinieri feriti è stata immediatamente espressa dal sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito: “Desidero fare i migliori auguri di pronta guarigione ai due militari dell’Arma di Giovinazzo coinvolti nell’incidente di ieri e soprattutto ringraziarli, poiché negli ultimi giorni hanno davvero rafforzato il sistema di protezione della città e recuperato auto rubate, sebbene chi commette questi atti sinora sia riuscito a farla franca”, sono state le sue parole.








