Disponibile in Italia dal 2019, l’applicazione “Too Good To Go” permette di salvare il cibo rimasto invenduto, e si registrano ottimi risultati anche per gli esercenti pugliesi. Tra cenoni e pranzi pantagruelici è inevitabile che durante le festività natalizie torni prepotentemente il tema dello spreco alimentare. L’argomento è fortemente sentito in molti paesi europei, soprattutto dalla generazione dei giovanissimi, che si interroga su tutto ciò che risulta essere nocivo per il pianeta e per le popolazioni che ancora oggi vivono sotto la soglia della povertà.
Proprio per questo motivo la app “Too Good To Go”, nata in Danimarca circa una decina di anni fa, si è immediatamente posta come palliativo per far fronte agli enormi sprechi alimentari dei paesi ‘sviluppati’, un progetto che ha avuto successo in gran parte del mondo, Italia compresa, con un aumento del 50% dei suoi utenti nel 2023. Seppur diffusa inizialmente solo nelle grandi città, anche le realtà più piccole hanno colto le potenzialità di questa applicazione. In Puglia sono moltissimi i negozianti che hanno deciso di aderire, per non parlare delle catene come Carrefour. Sostanzialmente tramite la App, da scaricare sui propri dispositivi elettronici, si possono acquistare alla metà delle “bag” o “magic box” contenenti i prodotti rimasti invenduti: e così forni, pasticcerie, bar, tavole calde e persino fruttivendoli, non si ritrovano costretti a cestinare la propria merce.
Ne consegue quindi una notevole riduzione dello spreco e allo stesso tempo dei costi per chi acquista le iconiche box a sorpresa, che possono celare al loro interno pasticcini, focacce, pane, cornetti, piatti pronti e leccornie di ogni tipo. Complice del grande successo è poi il passaparola social, e infatti Tik Tok nell’ultimo periodo straborda di veri e propri video “unboxing”, con tanto di recensioni, anche nel tacco dello stivale.
“Io ho cominciato ad utilizzarla nel 2020, dopo aver visto una pubblicità su Facebook”, racconta a Telebari Catia, che gestisce una piccola tavola calda a Gioia del Colle, “la mia esperienza con questa App è positivissima. All’inizio la usavano in pochi, ma col tempo la sua popolarità è aumentata. C’è da dire che Too Good To Go permette di fidelizzare nuovi clienti, che ti conoscono utilizzando proprio la App. E soprattutto è importantissimo che la materia prima su cui investiamo e che trattiamo ogni giorno, non vada a finire in un cestino della spazzatura. Anche perché io utilizzo molti prodotti a chilometro zero, sarebbe davvero un peccato sprecarli”.







