L’ipotesi primarie del centrosinistra per l’individuazione del candidato sindaco prende sempre più corpo, contestualmente però continua a non piacere proprio a tutti. Lo spiega bene la dirigenza barese del Movimento Cinque Stelle che con una nota torna a ribadire la propria posizione. Il ‘no’ alle primarie si legge infatti nella nota dei coordinatori territoriali del movimento Raimondo Innamorato e Leonardo Donno è stato chiarito in tutte le sedi di confronto e anche pubblicamente. E tale posizione si è configurata come essenziale per sedere al tavolo della costituenda coalizione sin dall’ormai lontano settembre. Per noi questa condizione non cambia, dicono, e non cambierà.
Eppure sono diversi gli scenari che nelle ultime ore si sarebbero delineati: una sfida a due tra l’avvocato penalista Michele La Forgia e l’attuale capo di gabinetto del sindaco Vito Leccese, che i ben informati vorrebbero contro le ipotesi primarie disponibile invece in caso di candidatura unitaria. Alternativa chiacchierata sarebbe anche uno scontro tra il penalista e l’assessore all’Ambiente e allo sport, Pietro Petruzzelli, che qualche ‘giorno fa ha sottolineato la bontà dello strumento delle primarie. Non ci sta a farsi mettere da parte Paola Romano che vuole essere della partita.







