È partito oggi, lunedì 8 gennaio, alle 14.07, dal binario 11 della stazione di Bari Centrale, il primo treno in servizio sulla linea Bari- Bitritto. Sono ventotto i collegamenti giornalieri offerti per raggiungere in venti minuti il centro di Bari, “lasciando l’auto a casa e viaggiando comodamente in treno- fa sapere Trenitalia – per un totale di oltre 10 mila i posti offerti a bordo dei treni Jazz, dotati di 216 posti a sedere, 372 totali, sei posti bici, telecamere di videosorveglianza, portabagagli, prese elettriche e uso indipendente per i passeggeri a ridotta mobilità”. L’offerta è ridotta nei giorni festivi.
I nuovi collegamenti sono stati resi possibili grazie a Rete Ferroviaria Italia, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS. I servizi della linea Bari-Bitritto diventano così da oggi parte integrante del sistema di trasporti pugliese con soluzioni di viaggio combinate con i servizi regionali di Trenitalia e con i servizi di Ferrovie del Sud Est, con hub di intercambio a Bari Centrale. I titoli di viaggio sono acquistabili sull’intera rete di vendita di Trenitalia e on-line, al costo di 1.30 euro.
Le stazioni di Bitritto, Bari Loseto e Bari Santa Rita sono servite da parcheggi di interscambio e dotate di percorsi accessibili e servizi igienici. I treni partono e arrivano dal nuovo binario 11 della stazione di Bari Centrale (accesso lato via Capruzzi). L’infrastruttura ferroviaria interessa un potenziale bacino di oltre centomila persone: la linea, lunga circa 10 chilometri, di cui 3 in viadotto, si estende da Bari Centrale alla stazione di Bitritto, passando per i quartieri di Santa Rita e Loseto.
La linea, elettrificata ed attrezzata con il Sistema Controllo Marcia Treno, ha ottenuto l’autorizzazione alla messa in servizio da parte dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali. L’opera è finanziata con fondi provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e comprende anche la realizzazione della nuova fermata Stadio San Nicola che sarà attivata entro il 2026. Rispondendo alle polemiche sulla carenza di treni in orari serali, Trenitalia fa sapere che, d’intesa con la Regione Puglia, che è committente del servizio e responsabile della programmazione, si rende disponibile ad aumentare il numero di collegamenti nella fascia serale.






