Il ‘porta a porta’ nei quartieri di Carbonara, Ceglie, Loseto e Santa Rita (Municipio IV) è ufficialmente partito, così come nel Quartierino, in via Mazzitelli. Una novità per circa 40mila baresi, quindi, che si uniscono così agli abitanti delle zone di Bari in cui il servizio è già attivo da tempo. Cassonetti rimossi ed eliminati dalle strade (operazione iniziata ieri sera da Loseto), pattumelle e carrellati all’esterno delle abitazioni (ieri sera toccava alla frazione indifferenziata) e maggiore responsabilità per gli utenti nel differenziare. Circostanza, quest’ultima, che ha innescato inevitabilmente diversi dubbi sul coretto smistamento di ciò che si intende conferire: per risolvere la questione, quindi, Amiu ha stilato il ‘Differenziario’. Una vera e propria guida dei rifiuti, dalla A alla Z, redatta da ormai qualche anno.
“Il Differenziario – si legge sul sito dell’Amiu – è una utile guida per svolgere in modo corretto la raccolta differenziata dei rifiuti domestici. Al fine di chiarire le corrette modalità di conferimento dei rifiuti, infatti, l’amministrazione comunale vuole offrirle il massimo supporto. Nell’opuscolo, quindi, sono elencati in ordine alfabetico i più comuni tipi di rifiuti domestici con l’indicazione del corretto modo di conferimento. Si tratta di un nuovo modo di pensare ai rifiuti considerandoli una risorsa in grado di dare ancora molto e di rivivere grazie al riciclo. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita, salvaguardando l’ambiente i cui viviamo e tutelando il diritto alla salute”. Il dizionario della raccolta differenziata conta circa 300 voci: si va dalla A degli accendini da gettare nel non riciclabile, ad esempio, alla Z di zerbino, altro rifiuto non riciclabile. Di seguito la guida completa.
Differenziario-Bari-light(Video servizio di Giuseppe Bellino)




