“Le attività di agriturismo, albergo, affitta camere, bed & breakfast, campeggio, casa di cura, hotel, locazione o sublocazione di durata inferiore a 30 giorni, ostello, pensione ed appartamento ad uso turistico devono rispettare adempimenti previsti dalla normativa di pubblica sicurezza”. Inizia con questa premessa una nota diffusa oggi, mercoledì 31 gennaio, dalla Polizia di Stato.
“Così come previsto dall’articolo 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza – è scritto – gli esercenti delle strutture ricettive hanno l’obbligo della comunicazione giornaliera alla Questura dell’arrivo di persone alloggiate. Nel 2006 è stata avviata la gestione informatizzata dei dati, comunicati attraverso l’utilizzo di una piattaforma online. I gestori, infatti, devono trasmettere le generalità delle persone alloggiate esclusivamente attraverso mezzi informatici/telematici, avvalendosi di un apposito sistema, denominato ‘Alloggiati Web’, su rete internet”.
“Si ricorda che anche locatori e sublocatori, che locano immobili o parti di essi con contratti di durata inferiore ai 30 giorni, sono tenuti ad avvalersi del servizio ‘Alloggiati Web’, al pari delle strutture ricettive – specificano dalla Polizia -. Le agenzie immobiliari che gestiscono affitti di appartamenti privati a fini turistici per periodi inferiori ai 30 giorni, possono altresì registrarsi ed effettuare le comunicazioni per conto dei locatori”.
“La richiesta di accreditamento al sistema informatico potrà essere presentata dal titolare, dal gestore, dal legale rappresentante o da un suo delegato alla Questura di Bari – è spiegato nella nota -, Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza – Ufficio Alloggiati. In alternativa è possibile rivolgersi ai Commissariati di Pubblica Sicurezza Sezionali (Bari Nuova – Carrassi, San Nicola e San Paolo) e Distaccati (Bitonto, Corato, Gravina in Puglia, Monopoli e Putignano). Le generalità delle persone alloggiate presso le strutture ricettive o presso gli immobili concessi in locazione devono essere trasmesse telematicamente, tramite il portale, entro le 24 ore successive all’arrivo degli ospiti. Per soggiorni inferiori alle 24 ore, le generalità vanno trasmesse entro 6 ore dall’arrivo”.
“Le violazioni alla norma prevedono la pena dell’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a 206 euro – concludono dalla Polizia -. Stanno per essere avviati controlli per verificare che i titolari delle predette tipologie di strutture ricettive ottemperino alla normativa in vigore”.







