Quello che non abbiamo messo in conto è di fare un passo indietro. Ha le idee chiare l’avvocato penalista Michele Laforgia, che al terzo congresso regionale di Sinistra Italiana si concede ai giornalisti e risponde alle domande sulle prossime Amministrative: “Sono settimane, mesi – aggiunge Laforgia – che attendiamo di arrivare da qualche parte. Speriamo di arrivare all’unità”.
Tra i nodi anche l’utilizzo – meno – del metodo delle primarie per la scelta del nome, che si tratti di definire con i candidati gli strumenti più efficaci per arrivare ad una composizione è l’idea del segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni: “Su Bari la discussione è ancora aperta e l’obiettivo deve essere vincere nel modo più unitario possibile”.
“Se siamo convinti di vincere solo perché abbiamo ottenuto quel risultato sarebbe un errore. Bisogna dare risposte nuove a domande nuove che arrivano nella nostra città”. Lo ha detto anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro, a margine del terzo congresso regionale di Sinistra italiana, organizzato nel capoluogo pugliese. Decaro ha risposto così a chi gli chiedeva se sarebbe un errore pensare di vincere le amministrative di giugno in virtù del risultato elettorale da lui ottenuto nel 2019. “Bisogna fare quello che io non sono riuscito a fare – ha aggiunto – cambiare anche le cose che ho sbagliato. Bisogna ripartire dalle cose che non abbiamo fatto, non pensare di aver già vinto. Perché le elezioni non si vincono sul passato, ma aiutando i cittadini superare le loro paure, a inseguire i loro sogni”.
“Se guardiamo a questi vent’anni, senza fare un’operazione di nostalgia ma per fare un’operazione di verità, credo che riusciremo a trovare la forza per andare uniti come centrosinistra”. Decaro ha chiarito che il centrosinistra avrà la forza di “individuare una figura autorevole che ci possa accompagnare in un percorso che abbiamo fatto in questi anni, sapendo interpretare i bisogni dei nostri concittadini e le loro aspirazioni”. “Sono qui – ha detto – per confrontarmi con un pezzo importante della comunità del centrosinistra di cui sono orgoglioso di far parte. Sono venuto qui per ascoltare”. Quanto alla possibile candidatura a sindaco di Vito Leccese, suo attuale capo di gabinetto, sul quale sembra convergere il Pd, Decaro ha detto: “Non ho primogeniture, non ho pretese, non devo lasciare il posto a qualcuno. Mi confronto con la mia comunità come ho sempre fatto, nella speranza che il centrosinistra riesca a trovare, come ha sempre fatto, la forza per andare unito”. Decaro ha chiarito che “la partita non è chi vince adesso, la partita è l’8 e 9 giugno. E’ quella la partita che dobbiamo vincere, uniti come abbiamo sempre fatto”.







