Si chiama ‘Extinction Rebellion Puglia’ il movimento di “disobbedienza civile non violenta contro il caos climatico e la sesta estinzione di massa” che nel giorno di San Valentino ha organizzato un originale flash mob in via Sparano, nel cuore dello shopping di Bari. Una ragazza si è sdraiata sul lettino a prendere il sole, tra i passanti increduli e incuriositi.
“Abbiamo portato musica e messaggi di rabbia e amore nella centralissima Via Sparano a Bari – il messaggio lanciato sui social dagli attivisti – A simboleggiare l’indifferenza di fronte alla crisi climatica, ci siamo sdraiate in costume da bagno a prendere il sole. Vogliamo che l’attenzione sia al superamento del limite di +1,5°C per dodici mesi di fila: da febbraio 2023 a gennaio 2024, infatti, la temperatura media globale è stata di 1,52°C più alta rispetto alla media dell’epoca preindustriale. I governi minacciano il futuro delle popolazioni negando la crisi climatica, non agendo sulle sue cause, favorendo gli interessi di pochi, non ascoltando le masse che si ribellano ed incrinando di conseguenza le basi della democrazia”.
Perché a San Valentino? “Viviamo un amore tossico, una passione per il Paese in cui viviamo che non è corrisposta, e cela la più becera delle dipendenze affettive – si legge ancora nella rivendicazione della protesta – Chi non si ribella a questo, si accontenta di un rapporto disfunzionale che prosciuga le energie, e genera insoddisfazione e ansia, anziché regalare benessere, come l’amore dovrebbe fare”. Ecco perché sono stati esposti manifesti che recitano “Il Governo m’ama o m’ammazza” ed ai passanti è stato offerto di aprire una scatola di “Bari ribelli”. “Con creatività e non-violenza sono state coinvolte tante persone per chiedere insieme di essere ascoltate, per agire ora per la crisi ecologica e climatica, e per opporsi all’inazione che lascerebbe in eredità alle generazioni future un pianeta morente – conclude l’appello – La Ribellione è quell’alternativa all’inazione, all’egoismo e alla mancanza di empatia che ci hanno portato alla situazione attuale. La Ribellione è riconoscere i bisogni della collettività e chiederli a gran voce. La Ribellione è un atto d’Amore”.












