Sta per sbocciare a Bari un campo di tulipani, giusto in tempo per la primavera. Il progetto fa parte della grande rete di franchising Tulipark, che ha già portato in altre città italiane – Roma, Spoleto e Bologna – una distesa di colori con la creazione di parchi in stile olandese per circa un mese all’anno durante la bella stagione, da marzo ad aprile. Questa volta tocca a Bari ospitare la novità che colorerà la città in una zona ancora top-secret. Riservatissima anche l’esatta data di apertura, anche se su Facebook e Instagram è partito il conto alla rovescia, con tanto di promozione per San Valentino e già mille biglietti venduti in anteprima. “Abbiamo messo a dimora oltre 120mila bulbi di Tulipano che fioriranno in primavera e stanno cominciando a sbocciare, vi aspettiamo”, è il messaggio diffuso sui social.
Niente panico, infatti: tutto verrà rivelato nelle prossime ore. Intanto, tenete d’occhio il sito Tulipark per assicurarvi il vostro biglietto e conoscere subito la data di inaugurazione. Certi sono gli spettacoli di intrattenimento che verranno ospitati nel parco. A confermarlo sono Andrea Sibillano e Luca Lombardo, ideatori di ‘Sii felice sei a Bari’, l’ormai noto slogan che definisce appieno l’attitude barese, che hanno creato attesa grazie ai loro social annunciando una collaborazione con Tulipark. “Il parco sarà un centro culturale e un contenitore di idee – confermano Andrea e Luca senza spoilerare nulla – Infatti tramite la nostra rete abbiamo messo il Tulipark in condizione di conoscere un po’ tutto il nostro mondo per ospitare associazioni che potrebbero fare manifestazioni culturali e veicolare messaggi positivi e utili per la città stessa”.
Non a caso, nel parco sarà presente la scritta ‘Sii felice sei a Bari’, in modo da spronare tutti in ogni dove, “legandoci non solo al mare, come è stato fatto alla nascita, ma anche alla terra”. Lo sposalizio tra Tulipark e Sii felice sei a Bari ha alla base l’idea di dare la possibilità alla gente di stare a contatto con la natura, una risorsa da amare, rispettare e condividere. “Ognuno di noi può fare qualcosa di buono per questa città e se lo facessimo tutti insieme la miglioreremmo molto velocemente. Sarebbe importante per tutti”, concludono Andrea e Luca.








