Questa sera proiezioni speciali di “Caracas”, il nuovo film diretto e interpretato da Marco D’Amore, tratto dall’opera letteraria “Napoli Ferrovia” di Ermanno Rea, autore che ispirò Mario Martone per “Nostalgia”. D’Amore, conosciuto anche come ‘Ciro’ di Gomorra e già regista dell’Immortale, saluterà il pubblico di Monopoli (Cinema Red Carpet ore 19,30) e di Bari ( Multisala Galleria al termine della proiezione delle 20,45) stasera 8 marzo.
Nella trama del film, Giordano Fonte è un celebrato scrittore napoletano che torna dopo tanti anni nella sua città, dove annuncia che smetterà di scrivere. Caracas è un uomo che non ama le mezze misure, milita in un gruppo violento di estrema destra e sta per convertirsi all’Islam. Yasmina è la sua amata, drogata persa nei vicoli della città. Dal loro incontro e scontro, dopo il buio della notte, s’intravede una nuova alba per Napoli. Fonte si aggira in una Napoli che inghiotte e terrorizza ma allo stesso tempo affascina, una città che non riconosce. È lui a cantare l’amore impossibile tra Caracas e Yasmina, attraversando una città dove tutti sperano di non perdersi, di salvarsi. Tutti, anche Caracas e Giordano, sognano di poter aprire gli occhi dopo un incubo e scorgere, dopo il buio della notte, una giornata piena di luce.
Alla vigilia di questi incontri Marco D’Amore si è raccontato in un’intervista a Telebari Social Night, raccontando anche il suo legame speciale con la nostra regione, palcoscenico di emozionanti debutti teatrali.






