Forse non tutti sanno che a Bari vecchia esisteva un piccolo cinema. A ricostruirne la storia è Michele Cassano, fondatore dell’associazione ‘I custodi della bellezza’, che da anni si batte per il recupero e la valorizzazione delle bellezze della città antica. Riceviamo e pubblichiamo la sua ricostruzione di questa suggestiva storia.
“Nel centro storico di Bari esiste e resiste l’unico teatro, il Sitara di proprietà del regista e attore barese Nicola Valenzano. Il piccolo teatro che ha una ricca programmazione annuale molto seguita, si trova in Via Carmine, arteria che collega le due grandi e importanti chiese di Bari: la Cattedrale e la Basilica di San Nicola, frequentata da baresi e turisti. Ma riferiscono gli abitanti di una certa età e gli iscritti al gruppo Facebook ‘Sei di Bari vecchia’, che nel centro storico esisteva anche un cinema. Sì, c’era un piccolo cinema che si chiamava San Nicola e non poteva chiamarsi diversamente, e si trovava in Strada Porto Nuovo nei pressi della zona di San Pietro, alle spalle del vecchio ospedale abbattuto negli anni ’30. Un cinema simile al Nuovo Cinema Paradiso raccontato dal regista Giuseppe Tornatore nel suo film che vinse il premio Oscar nel 1990. In questa sala si davano appuntamento le famiglie, le coppie di fidanzati, i giovani. Ora il cinema non c’è più, al suo posto c’è una cabina elettrica. Ricorda chi l’ha frequentato, che fu aperto negli anni ’40 e chiuso agli inizi del 1960 . I residenti del centro storico barese ci andavano la domenica nel primo pomeriggio e restavano all’interno della sala fino a sera guardando le pellicole due o tre volte. Si pagava un biglietto d’ingresso di 60 lire, si entrava il pomeriggio e si usciva la sera. Si portava anche qualcosa da mangiare. Tanti lo ricordano con nostalgia dei tempi in cui la felicità era nelle piccole cose.
In quel piccolo cinema intere generazioni di baresi si sono emozionati a vedere i film interpretati dall’attore Amedeo Nazzari, hanno gioito e si sono innamorati a vedere il film Sansone e Dalida, pianto a guardare i film Marcellino pane e vino e Mamma in cui si ascoltava la omonima canzone scritta dalla celebre coppia Bixio e Cherubini lanciata da Beniamino Giglio e interpretata magnificamente negli anni da Luciano Tajoli. Non so se ci sono locali disponibili a Bari Antica per permettere oggi di aprire una piccola sala cinematografica che affiancherebbe il piccolo Teatro Sitara, ma se ci fossero le condizioni non sarebbe una cattiva idea, perché come scriveva un iscritto al gruppo Facebook di ‘Sei di Bari vecchia’ offrirebbe ai ragazzi e alle persone di una certa età, un importante punto riferimento culturale e aggregativo”.








